lunedì 29 febbraio 2016

Al negozio di animali

Gabri ci chiede un cane, un gatto, un dinosauro... Quasi tutti i giorni.
Capisce le nostre ragionevoli obiezioni sullo spazio, il tempo, le vacanze.... Ma io capisco, a mia volta, questa sua voglia di "bestiola". Un cane è il sogno della mia vita, ma ho sempre avuto una sorella allergica al pelo degli animali... E poi ho capito che un cane ha bisogno del giardino. (Per cane, io intendo un animale di almeno 10kg, niente chihuahua o similtopi).

Con Cody decidiamo che possiamo anche accogliere un altro membro della famiglia, diciamo... Un pesce rosso. Eventualmente due.
E così, sabato andiamo in un famoso grande negozio che c'è dalle nostre parti. 

Nel reparto animali troviamo un ragazzo che sa fare il suo mestiere talmente bene... Che ad un certo punto ci mette in mano una cavia pelosa e quasi ci convince a prendere cavia, gabbia di un metro per uno superaccessoriata, mangime, fieno di montagna e tutto il resto!
Mi salvo, con agile scatto, sollevando l'obiezione che durante le vacanze la gabbia ci porterebbe via tutto lo spazio in macchina oppure dovremmo metterla in pensione. 
Dopo aver rifiutato gentilmente l'offerta di un'iguana, che "il terrario ve lo allestisco io" per soli 100€ (solo la bestia), ci dirigiamo finalmente al reparto pesci.
Il nostro Assitente di vendita, che non ha perso il suo sorriso per un secondo, ci fa vedere un bell'acquario "ottimo per cominciare", 20 litri, con il filtro che ti permette di non cambiare mai l'acqua, ma solo di sostituirne un paio di litri al mese, ci fa scegliere la ghiaia per il fondo e anche una roccia decorativa.
Ci lascia al collega per la scelta dei pesci, indicandoci quali vasche contengono "quelli per noi".

Pesci rossi, sostanzialmente. Rossi, arancioni, gialli, bianchi, o di due o tre tra questi colori. Gabri sceglie due pesci con le pinne bianche e nere e i corpi bianchi, neri e rossi.
Arriviamo a casa, allestiamo l'acquario, i pesci si chiameranno D2R2 e BB8. Girano un po' disorientati, o almeno così mi sembra. Uno dei due ogni tanto scatta avanti e indietro, l'altro è molto più tranquillo. Una mattina, scompare. E così scopriamo che la roccia decorativa ha una grotta al suo interno.
Chiedo a internet qualcosa sui miei pesci, e scopro che sono degli Shubunkin, ma uno dei due è probabilmente territoriale, spaventa l'altro e gli fa i dispetti, costringendolo a nascondersi nella grotta.

Dieci giorni dopo il loro arrivo, il pesce "tranquillo" ci lascia. Gabri, che ogni mattina dà loro da mangiare tutto felice, ci chiama in sala: Mammapapà, tutti e due i pesci sono fuori... Ma uno è morto.
Bene, il pesce aggrssivo resta solo. Ma ancora non sembra contento, si agita, e dura solo due giorni più del suo sfortunato compare.

Gabri ci rimane malissimo. Decidiamo quindi di tornare al negozio e prendere altri due pesci.
Troviamo in ragazzo che ci ha venduto gli Shubunkin e gli raccontiamo la storia.
E lui? "Ma no, scusate, gli shubunkin sono pesci da laghetto! Altro che 20 litri, ce ne vogliono almeno 120!"
"Ma ce li hai venduti tu!"
No, non gliel'ho detto, o almeno non così.

Torniamo quindi a casa con due pesci più piccoli e molto tranquilli, non da laghetto, per ora sembrano felici. Vedremo come va.

Un consiglio: quando comprate un pesciolino per un bambino, specificate ai babbioni in negozio che avete un acquario piccolo!